Teatro Lauro Rossi

Posizione

Macerata

L’incarico di progettare l’attuale teatro di Macerata venne affidato nel 1765 al celebre architetto Antonio Galli Bibiena, il quale presentò un disegno irrealizzabile poiché l’area destinata alla costruzione si rivelò insufficiente. Nel 1769, pertanto, subentrò l’architetto Cosimo Morelli, che riuscì ad adattare il progetto del Bibiena allo spazio disponibile apportandovi lievi modifiche dimensionali. I lavori terminarono nel 1772, sebbene l’inaugurazione avvenne solo due anni più tardi. La sala, che rappresenta una raffinata interpretazione del linguaggio tardo barocco, ha pianta a campana con tre ordini di palchi centinati, caratterizzati dai balconcini decorati con balaustre a rilievo, ed un quarto ordine trasformato nel 1855 in loggione a galleria con parapetto a transenna, oltre ai palchi di proscenio delimitati da colonne giganti con capitello corinzio. Tra i vari interventi di restauro che si sono susseguiti nel tempo si segnala quello di Piero Ghinelli nel 1833, che arricchì l’edificio dell’elegante scalone a tenaglia. Il teatro maceratese, oggi intitolato al compositore Lauro Rossi, costituisce l’unica e preziosa testimonianza marchigiana di teatro all’italiana.