Teatro Filippo Marchetti

Posizione

Camerino

Il teatro di Camerino venne progettato nel 1845 dall’architetto Vincenzo Ghinelli per sostituire la preesistente costruzione in legno del 1728, divenuta inadeguata alle esigenze dell’epoca. I lavori durarono circa dieci anni e diedero vita ad un nuovo edificio in muratura con pianta a ferro di cavallo e quattro ordini di palchi. La decorazione originaria in stile neoclassico fu opera di Girolamo Domenichini e Francesco Migliari, ma già nel 1872, anno in cui venne aperto il loggione a balconata, subì un primo restauro per mano dei pittori locali Filippo Serafini e Giuseppe Rinaldi. Il fastoso aspetto attuale si deve però all’intervento del 1905 di Francesco Ferranti, che ornò la volta con alcune scene del melodramma Ruy Blas, capolavoro del compositore Filippo Marchetti al quale oggi è intitolato il teatro, raffigurato sopra il boccascena. Pregevole è il anche foyer da cui si accede alla sala, con quattro colonne e una coppia di scaloni posti in diagonale con pianerottoli stondati che conducono ai palchi. Quelli di proscenio sono contornati da colonne di gusto egizio e recano nei parapetti i ritratti di illustri camerti, mentre gli altri sono decorati con motivi ornamentali.