Teatro comunale

Posizione

Treia

La costruzione del nuovo teatro di Treia, affidata a Carlo Rusca successivamente affiancato nella direzione dei lavori da Giuseppe Lucatelli, avvenne a più riprese tra il 1801 e il 1821 per quanto riguarda la parte strutturale dell’edificio, mentre le decorazioni interne furono eseguite successivamente da Francesco Falconi, che le terminò nel 1828. Nella prima fase vennero realizzati il corpo principale, la platea e il palcoscenico, mentre nella seconda i palchi e l’atrio progettati da Filippo Spada, che presumibilmente disegnò anche la facciata neoclassica. La sala, dalla caratteristica forma a emiciclo, presentava in origine tre ordini di palchi a cui, nel 1862, Ireneo Aleandri aggiunse il loggione e i palchi di proscenio per soddisfare le mutate esigenze spaziali. La continuità orizzontale dei parapetti, ornati da stucchi dorati, è interrotta da paraste ioniche a tutta altezza in finto marmo, raccordate al plafone, dipinto con motivi floreali da Tobia Lausdei nel 1863, da lunette recanti i ritratti di letterati e musicisti.