CORSA ALLA SPADA E PALIO

Posizione

Camerino

La Corsa alla Spada, antica tradizione legata alla festa del patrono San Venanzio martire, è stata riproposta nel 1982 da un gruppo di volontari che intese allietare le solenni celebrazioni liturgiche con festosi eventi mondani. La gara, già disciplinata negli Statuta populi civitatis Camerini e riportata nel saggio Antico folclore nella festa patronale di San Venanzio a Camerino pubblicato da Giacomo Boccanera nel 1954, venne collocata negli anni di maggior splendore della Signoria camerte, vale a dire il periodo del Rinascimento e in particolare il Quattrocento. Alla competizione prendono parte i terzieri in cui è suddivisa la città (Muralto, Di Mezzo e Sossalta) con 10 atleti ciascuno che, correndo una distanza di circa 1.500 metri che si snoda nel centro storico, si contendono la spada, simbolo per eccellenza della cavalleria e dei grandi capitani di ventura come i Da Varano, attribuita al vincitore, e il Palio di velluto rosso, assegnato invece alla squadra più forte. La manifestazione, che anima la città per un’intera settimana, si apre con la suggestiva cerimonia dell’Offerta dei Ceri la notte prima del 18 maggio, vigilia della festa patronale, e si svolge la domenica successiva, preceduta da un fastoso corteo rinascimentale composto da oltre 500 figuranti.