Pinacoteca Parrocchiale

Posizione

Corridonia

Di particolare pregio è la Pinacoteca Parrocchiale di questa cittadina del maceratese, costituita nel 1952 negli spazi dell’attigua canonica e con opere di notevole rilevanza che documentano gli sviluppi dell’arte pittorica e della cultura religiosa dal Gotico al Rinascimento, dal Manierismo al tardo Barocco. La raccolta testimonia come nelle Marche siano confluiti artisti e stilemi provenienti dall’area bolognese, lombardo-veneta, umbra e toscana. Tra i capolavori che campeggiano nella piccola pinacoteca si possono annoverare la Madonna dell’Umiltà (1372) realizzata da Andrea da Bologna, il San Francesco d’Assisi (1425 – 1430) riferito a Stefano di Giovani detto il Sassetta, alcuni frammenti di un polittico (1462 circa) ascritto a Bartolomeo e Antonio Vivarini, un trittico (1481) dipinto da Lorenzo d’Alessandro, la Madonna col Bambino tra i santi Pietro e Paolo (1517) di Vincenzo Pagani, la Madonna del Carmine (1608 – 1610 circa) di Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio e la Madonna del latte (1474 circa) di Carlo Crivelli. La collezione è ulteriormente arricchita da molte suppellettili sacre e arredi vari facenti parte del tesoro della parrocchia e di altre chiese locali.