Musei dell’Ex Complesso di Sant’Agostino

Posizione

Visso

L’ex complesso di Sant’Agostino raccoglie al suo interno sia il Museo-Pinacoteca Civica, sia il Museo Diocesano per un totale complessivo di circa 180 esemplari di varia tipologia, che vanno dal XII secolo al XVIII secolo: tele, tavole, suppellettili liturgiche e sculture lignee. Tra le opere presenti vale la pena menzionare una serie di tele ascrivibili tra il Cinquecento e il Settecento che documentano il percorso di artisti della levatura di Simone De Magistris, Antonio Viviani, Domenico Alfani, Carlo Cignoni. A questi si aggiungono anche i nomi di Paolo da Visso, meglio noto quale “Maestro della Valnerina”, e degli esponenti della scuola Mevalese degli Angelucci. Nell’ambito della raccolta si può annoverare anche un corpus di sculture lignee policrome tra le quali spicca la pregevole Madonna di Macereto, esempio significato della scultura del XV secolo. Il percorso è ulteriormente arricchito sia da una collezione di artigianato, oreficeria e oggetti sacri (croci astili, paramenti, reliquiari e candelieri), sia dal museo dedicato ai Manoscritti Leopardiani. Quest’ultimo è costituito da sei idilli, cinque sonetti e quattordici lettere scritte tra il 1825 e il 1831 all’editore milanese Stella, cui si aggiunge un commento alle rime di Petrarca.