Santuario di Santa Maria dei Lumi

Posizione

San Severino Marche

Il Santuario di Santa Maria dei Lumi risulta la prima fondazione filippina nelle Marche, costruita nel 1586 per mano dell’architetto modenese Giovanni Battista Guerra, coadiuvato dal capomastro riminese Francesco di Battista. L’impianto si presenta a croce latina centralizzata, contraddistinto dalla dilatazione dei bracci orizzontali e dalla profondità del presbiterio, tutti a terminazione semicircolare; singolare dal punto di vista compositivo è anche la costruzione dell’Oratorio ipogeo. Il Santuario fu terminato alla fine del Cinquecento, ma all’inizio dei Seicento passò di mano ai barnabiti, che apportarono delle modifiche all’edificio. Tra gli altari minori risulta interessante quello della cappella della Madonna dei Lumi, con quadratura realizzata dal maceratese Giuseppe Mattei e altare e tabernacolo rivestiti dal marmoraro romano Pompeo Targoni. Il tabernacolo contiene l’immagine della Madonna col Bambino di Giangentile di Maestro Lorenzo, mentre la mensa dell’altare poggia su quattro angeli lignei realizzati da Venanzio Bigioli. Non meno interessanti sono la terza cappella di sinistra con ciborio ligneo eseguito da Giuseppe Aloè e l’ultima cappella di destra con il Transito di Sant’Anna, copia dell’originale dipinto da Andrea Sacchi (1599-1661).