Santuario di Maria Santissima del Monte

Posizione

Caldarola

Alla Confraternita del Monte spetta il merito di aver fatto ricostruire, su un edificio preesistente, questo santuario, progettato dall’architetto camerale comasco Pietro Augustoni nel 1769 e aperto al culto nel marzo del 1780; la torre campanaria sarà completata solo dodici anni dopo. L’elegante facciata in laterizio, divisa in due fasce, è scandita nella parte bassa da paraste tuscaniche, da un portale quadrangolare e ai lati da due nicchie archivoltate a tutto sesto, mentre la parte alta presenta volute curve di raccordo terminanti con basamenti sormontati da urne in pietra bianca, un’ampia finestra rettangolare e un frontone triangolare ornato da quattro urne sempre in pietra bianca. L’interno presenta un impianto a croce greca longitudinalizzata, con bracci verticali più sviluppati degli altri, corrispondenti al presbiterio e all’endonartece e terminanti con due altari minori. Il capocroce è sormontato da una cupola nervata, i bracci presentano un copertura voltata a botte e le pareti sono scandite da paraste con capitelli festonati. L’altare maggiore, oltre a presentare un apparato decorativo ricco e sontuoso, ospita la celebre pala della Madonna del Monte, uno dei capolavori del pittore sanseverinate Lorenzo D’Alessandro realizzata nel 1491 e commissionata dal Beato Francesco Piani.