Collegiata di Santo Stefano

Posizione

Monte San Giusto

L’attuale Collegiata venne costruita in luogo della preesistente pieve medievale verso la fine del XVIII secolo, ma sono scarsi i documenti in merito all’originale funzione e alle fasi di edificazione. Nel 1751 a causa delle conseguenze di terremoti e smottamenti ed in seguito a crolli di palazzi pubblici, si resero necessari degli interventi strutturali che riguardarono anche la chiesa. L’architetto luganese Giovanni Battista Vassalli venne incaricato dei lavori e stilò una relazione dettagliata sullo stato dell’edificio, unico documento di rilevanza storico-architettonica esistente. La facciata della Collegiata, inusualmente affiancata sul lato destro dal campanile, - quest’ultimo realizzato in tempi successivi a causa di problemi economici - è in laterizio e l’unica concessione al movimento della muratura è affidata a delle specchiature poste in verticale. L’impianto è ad aula, con transetto coperto da cupola e due cappelline laterali su ciascun fianco; il resto della copertura è caratterizzato dalla volta a botte. La decorazione ad affresco dell’abside, affidata a Ciro Pavisa, è novecentesca e riporta scene di vita di Santo Stefano.