Chiesa Sant’Agostino

Posizione

Recanati

Nell’ambito del territorio recanatese furono fondati due insediamenti agostiniani, uno dei quali, quello intra moenia, è giunto fino a noi attraverso diverse vicende storico-architettoniche che ne hanno mutato l’aspetto. I primi lavori risalgono alla seconda metà del Trecento, mentre alla fine del Quattrocento venne realizzato il portale in pietra d’Istria da Giovanni di Fiandra su disegno di Giuliano da Majano, ornato sopra la chiave di volta da una statua di Sant’Agostino e da un busto del Padre Benedicente. Alla fine del Seicento risalgono invece le trasformazioni che hanno interessato l’interno, delle quali si occupò l’architetto e scenografo bolognese Ferdinando Maria Galli detto il Bibbiena (1657 – 1743). Oggi la chiesa si presenta con un’aula unica con altari laterali, transetto coperto dalla cupola e presbiterio sormontato da semicalotta absidale con decoratura cassettonata; la copertura è realizzata con una volta a botte lunettata in camorcanna a sesto ribassato.