Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Posizione

Bolognola

Poche le notizie in merito alla fondazione dell’edificio, fatto salvo un documento del 1630 e una serie di lasciti di pochi anni dopo che attestano l’apertura al culto dello stesso già in quel periodo. Gli anni seguenti, fino alla prima metà dell’Ottocento, videro la chiesa oggetto di altri interventi, come la ricostruzione del campanile e il rialzamento di un muro ad esso vicino. L’esterno dell’edificio è piuttosto semplice, mentre l’interno presenta una struttura quadrilobata con tetraconco a pianta centrale, ornato di statue in stucco raffiguranti i Santi Gregorio, Ambrogio, Girolamo e Agostino. Le nicchie absidali ospitano i Santi Filippo Neri, Francesco di Paola, Anna, Maria Maddalena, Carlo Borromeo, Teresa d’Avila e Antonio da Padova. I quattro Evangelisti sono effigiati nei pennacchi della cupola, mentre ai lati dell’altare maggiore sono riprodotti Melchisedeq e San Paolo. Gli altari delle cappelle presenti nella chiesa sono ornati da due dipinti, uno raffigurante i Santi Pietro e Paolo eseguito nel 1824 dal pittore camerte Luigi Rinaldi detto “Lo Spazza” e l’altro con i Santi Giovanni Evangelista ed Ignazio. All’arredo della chiesa si aggiungono un affresco con Madonna e Bambino nell’altare maggiore, due tele seicentesche, raffiguranti rispettivamente Santa Maria Egiziaca e San Macario Eremita, e un organo dovuto alla mano di Giovanni Fedeli del 1826.