Chiesa di Santa Maria della Misericordia

Posizione

Petriolo

Sulla preesistente chiesa di Santa Maria di Piazza, nel Settecento, venne costruita Santa Maria della Misericordia per mano dell’architetto camerale comasco Pietro Augustoni (1741-1815). Il progetto, i cui lavori iniziarono nel 1760 sotto il controllo di Nicola Natali Battiarelli e suo figlio Giuseppe, prevedeva un allungamento di sei metri della navata, la sopraelevazione della copertura e la realizzazione di una nuova facciata. La facciata, in laterizio, è articolata in due ordini sovrapposti, nel primo dei quali si apre il portale, con cornice mistilinea modanata a coronamento, inquadrato da paraste tuscaniche binate. La fascia superiore è invece ornata da un finestrone con cornice lievemente aggettante e da due nicchie contenenti due statue in scagliola, raffiguranti la vergine Annunziata e l’Arcangelo Gabriele, opera dello scultore Nello Cruciani (1951). L’interno mostra un’impostazione di gusto neoclassico negli elementi della decorazione architettonica, con semicolonne, paraste con capitelli festonati su cui imposta un’alta trabeazione; la copertura è realizzata con volta a botte lunettata. Delle decorazioni di Lorenzo Bernasconi restano solo le statue raffiguranti le Virtù Teologali e due angioletti lignei che sorreggono monogramma mariano, il resto dell’apparato decorativo spetta al pesarese Ciro Pavisa, attivo nel corso della prima metà del Novecento, mentre altri interventi si sono susseguiti sempre nello stesso periodo. Annesso alla Chiesa vi è il Museo dei Legni Processionali “Mons. M. Manfroni”, nell’ambito del quale si segnalano i due pannelli dell’Annunciazione eseguiti dal pittore caldarolese del Cinquecento Durante Nobili (1518-post 1578).