Chiesa di Santa Maria in Via

Posizione

Camerino

La chiesa di Santa Maria in Via, di origini medievali, deve il suo aspetto odierno ad una ricostruzione di epoca seicentesca voluta dal cardinale Angelo Giori, il quale ne ha fatto un edificio consono ad accogliere quanti venivano per venerare la sacra icona della Madonna con Bambino del 1350 portata dai crociati provenienti da Smirne. La progettazione dell’edificio, ultimato nel 1642 e consacrato solennemente nel 1654, si deve all’architetto Camillo Arcucci da Sigillo, figura vicina tanto a Francesco Borromini quanto a Pietro da Cortona. L’esterno della chiesa, contrariamente all’interno, è realizzato in semplice laterizio intervallato in corrispondenza delle basi, dei capitelli e delle cornici da pietra arenaria. L’interno presenta invece una pianta ellittica con un profondo presbiterio absidato, un’esedra in corrispondenza all’ingresso e quattro cappelle semicircolari radiali, sormontata da una cupola a otto spicchi realizzata, dopo il sisma del 1799, in legno e camorcanna e raffigurante episodi della vita della Madonna eseguiti da Giuseppe Rinaldi, detto “Lo Spazza”. I finti marmi del 1896 sono opera del romano Adami e del tolentinate Ferranti, mentre la scene dell’arrivo dell’icona da Smirne sono dovute alla mano del camerte Orazio Orazi. Tra i dipinti presenti nell’edificio vanno segnalate le opere di Andrea Sacchi, Jean Valentin de Boulogne e Francesco Geminiani.