Chiesa di Santa Chiara

Posizione

Treia

La chiesa di Santa Chiara fa capo alle suore dette “cappuccine”, che decisero di abbracciare la Regola di Santa Chiara appartenendo al secondo Ordine delle Clarisse. Alla fine del Seicento risale il progetto di ristrutturazione dell’edificio per mano dell’architetto e matematico treiese Romolo Broglio (1655 – 1736), terminato nel 1710. A seguito delle soppressioni napoleoniche, nella seconda metà dell’Ottocento si andò progressivamente estinguendo l’ordine delle Clarisse a Treia, così il convento venne adibito a filanda e la chiesa passò sotto la Pia Unione del Sacro Cuore. Solo in un secondo momento l’intero complesso fu acquisito dalla comunità delle monache dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria. La chiesa ha impianto a profilo ottagonale; la facciata in laterizio mostra una terminazione a coronamento orizzontale al centro del quale spicca un frontone triangolare modanato. L’interno dell’edificio, con copertura a volta interamente decorata, mostra un presbiterio soprelevato, con altare maggiore arricchito da un sontuoso dossale che ospita una statuetta lignea della Madonna di Loreto.