Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Posizione

Cingoli

La chiesa di Santa Caterina e il complesso monastico di cui fa parte sorgono nell’area di un antico xenodochio per pellegrini e poveri, detto dello Spineto, fondato nel 1217 con il titolo dei Santi Andrea e Margherita e dotato di chiesa. Nella prima metà del Settecento l’edificio fu oggetto di una ricostruzione e di un ampliamento; i lavori si conclusero nel 1741. La chiesa presenta oggi un impianto centralizzato a perimetro ottagonale e mostra una facciata piuttosto sobria con un portale sormontato da un finestrone centrale. L’interno è decisamente più articolato, con cupola emisferica e nicchie concave ornate da paraste corinzie dai capitelli dorati, sulle quali poggia una trabeazione che sorregge un camminamento anulare perimetrale interno con affaccio sull’aula. L’altare maggiore è inquadrato da due colonne salomoniche in “rosso di Verona” e nelle nicchie che lo fiancheggiano si aprono due porte comunicanti con la sagrestia. Interessante è la cantoria in controfacciata che presenta una pregevole decorazione con intrecci di racemi di notevole fattura.