Chiesa di Sant’Agostino

Posizione

San Ginesio

Della chiesa di Sant’Agostino, precedentemente intitolata a Santa Maria Maddalena, si hanno notizie a partire dal XIII secolo, successivamente fu oggetto di varie vicissitudini, fino a quando si arrivò quasi ad una sua completa ricostruzione tra il 1753 e il 1756, su disegno dell’architetto ticinese Carlo Antonio Sassi. La facciata si presenta piuttosto semplice in laterizio, inquadrata da doppio binato di paraste con capitelli pseudo-corinzi. L’interno è anche’esso alquanto lineare, ad aula unica con tre cappelle minori su ciascun lato, dedicate rispettivamente a sinistra a San Tommaso di Villanova, Sant’Andrea e alla Madonna del Carmine; a destra a San Giovanni Facondo, San Nicola da Tolentino e alla Madonna della Cintura. Tra i dipinti che ornavano l’edificio si segnala, oggi trasferita nella Pinacoteca, la tela raffigurante la Battaglia tra i Ginesini e i Fermani, attribuita da Pietro Zampetti al pittore Pietro Alemanno.