Chiesa di Sant’Agostino

Posizione

Morrovalle

In origine dedicata a Santa Lucia, cambiò titolo dopo l’insediamento degli Agostiniani nel 1308. La chiesa fu ingrandita sul finire del Settecento, in base allo stile del periodo, assumendo le forme architettoniche che ancora oggi la caratterizzano; essa riveste un ruolo del tutto esclusivo anche in senso urbanistico, delimitando uno dei lati della piazza principale. All’interno mostra un impianto ad aula unica, conclusa con abside semicircolare, nei cui fianchi sono posti, due per lato, quattro altari minori; la copertura dell’aula è a botte lunettata mentre il presbiterio è coperto con cupolino ellittico. Il dipinto più notevole tra quelli presenti nella chiesa è la Santa Margherita già attribuita a Federico Barocci ed ora riferita a Claudio Ridolfi (1570 ca.-1644), collocata nel presbiterio; alla destra dell’arco trionfale è stata di recente collocata, dopo il restauro, una grande pala d’altare di Filippo Ricci (1715-1793) proveniente dalla chiesa di San Francesco, raffigurante il Crocifisso con i Santi Francesco e Bernardino da Siena (firmata e datata 1781).