Chiesa di Sant’Agostino

Posizione

Civitanova Marche

Difficile appare il tentativo di ricostruzione delle vicende storico-architettoniche relative alla fondazione e alla prima fase dell’insediamento agostiniano di Civitanova, risalente alla prima metà del Duecento. L’apparato architettonico è piuttosto variegato, con elementi che risalgono al tardo medioevo fino ad arrivare al campanile quattrocentesco realizzato da mastro Antonio Lombardo; l’aspetto attuale tuttavia è ascrivibile tra il XVII e il XVIII secolo ed è caratterizzato da eleganti decorazioni in stucco. L’impianto dell’edificio è a navata unica con presbiterio a terminazione curvilinea seguita da una nicchia a coronamento piano. L’interno della chiesa presenta coretti con balconcini decorati in stucco, grate lignee dorate e intagliate, capitelli compositi, modanature fitte e aggettanti con motivi fitomorfi. La cupola, lievemente ellittica, mostra al centro entro una cornice festonata il simbolo del Padre Eterno in Gloria raggiata, ed è raccordata con quattro pennacchi contenenti figure a bassorilievo dei Santi agostiniani Prospero, Fulgenzio, Alipio e Possidio. La copertura della navata è eseguita con volta a botte lunettata, con decorazioni analoghe a quelle degli spicchi della cupola ellittica che copre lo pseudo-transetto. La controfacciata è ornata da una cantoria che ospita un organo del Callido (1771). La chiesa è oggi sconsacrata ed utilizzata per eventi culturali e spazio espositivo.