Chiesa di San Nicola

Posizione

Sant’Angelo in Pontano

Alla fine del XII secolo risale la chiesetta di San Pietro de Posmonte, guidata da una comunità di canonici legati alla Regole di Sant’Agostino. Ufficializzato l’Ordine, che accolse San Nicola da Tolentino tra il 1256 e il 1259, l’edificio venne intitolato a Sant’Agostino fino al 1446 anno della canonizzazione di San Nicola. Ampliamenti e lavori vari vennero poi eseguiti tra il 1460 e 1614. L’edificio mostra un impianto ad aula unica con navata a volta a botte lunettata e al suo interno è presente anche la cappella dedicata a San Nicola da Tolentino, realizzata nel 1619, a pianta quadrata, coperta con cupola emisferica illuminata con lanternino centrale, con un fastoso apparato decorativo, con affreschi del pittore ginesino Domenico Malpiedi tra cui spiccano la maestosa Gloria di Angeli sulla superficie della cupola e le figure degli Evangelisti nei pennacchi. Gli altari laterali sono ornati da pale centinate, tutte riferite all’ambito del pittore pennese settecentesco Antonio Liozzi (1730-1807), che rappresentano l’Ascensione di Gesù, l’Assunzione della Vergine, il Transito di San Giuseppe e la Madonna del Rosario. Di particolare interesse è il pregevole paliotto scocciantesco, intagliato e dorato, contenente la pala, di autore ignoto, raffigurante l’Elemosina di San Tommaso di Villanova. L’esterno presenta una facciata piuttosto sobria, in laterizio, inquadrata da paraste tuscaniche sovrapposte nei due ordini, con portale coronato da timpano modanato a profilo curvilineo.