Chiesa di San Nicolò

Posizione

Mogliano

Il piccolo oratorio dedicato a San Nicola di Bari sorse nell’XI secolo dalle macerie della precedente chiesa benedettina di Santa Vittoria. I dati storici sull’antica chiesa di San Nicolò sono piuttosto frammentari; menzionata da alcuni documenti notarili del Duecento e del Trecento, la chiesetta scampò alla distruzione della Rocca dei signori di Mogliano nel 1360-70 e si hanno notizie successive su una riedificazione nel corso del XVI secolo. La definitiva ricostruzione che diede alla chiesa le sembianze odierne ebbe inizio nel 1746 e la consacrazione vi fu nel 1748. L’impianto della chiesa è a croce greca, la presenza di una cupola ellittica esalta la centralità in contrasto con lo slancio longitudinale del prolungamento del braccio presbiteriale. La facciata in laterizio ha una superficie liscia priva di dinamismi o specchiature di sorta. L’unico portale, in travertino, presenta un coronamento curvilineo con al centro un fastigio che rappresenta lo stemma della Confraternita di San Nicolò. La pala d’altare - La Cena di Emmaus attribuita ad Alessandro Ricci - è inserita tra quattro colonne strombate con capitelli compositi e sormontate da figure angeliche.