Chiesa di San Giuseppe

Posizione

San Severino Marche

Fondata nel 1630 e ubicata sulla piazza principale di San Severino Marche, la chiesa di San Giuseppe venne consacrata nel 1733, contestualmente alla traslazione delle reliquie dei Santi apostoli Pietro e Paolo. Successivamente fu ricostruita nel 1768 in quanto troppo angusta, affidando il progetto al luganese Gaetano Maggi, e venne terminata nel 1798. L’esterno realizzato in cotto con elementi in pietra mostra un avancorpo centrale raccordato alle estremità da due fasce verticali concave ed è inquadrato, nella zona inferiore, da paraste tuscaniche e, in quella superiore, da paraste con capitelli ionici; il coronamento, a frontone triangolare modanato, è ornato da cinque pinnacoli con sfera. L’interno presenta un impianto a navata unica e il presbiterio è delimitato da una balaustra ottocentesca in gesso. Dell’edificio originale sono rimaste alcune suppellettili ed opere d’arte, ne sono un esempio la pala dell’altare maggiore raffigurante lo Sposalizio di San Giuseppe con la Vergine Maria e il fonte battesimale realizzato nel 1674 dallo scultore francese Denis Plouvier, con due angeli in travertino in atto di sostenere il catino ed una sovrastante lastra a bassorilievo con il Battesimo di Cristo nel fiume Giordano. Al 1776 risalgono le quattro statue degli Evangelisti realizzate dallo svizzero Stefano Interlenghi. Nella chiesa lavorò anche il settempedano Venanzio Bigioli, autore di due statue rappresentanti il Cristo Risorto (1839) e San Giuseppe col Bambino (1819), mentre al tolentinate Francesco Ferranti (1878-1951) spetta la sontuosa decorazione pittorica.