Chiesa di San Francesco

Posizione

Treia

L’anno di costruzione della chiesa di San Francesco è piuttosto incerto, tuttavia sappiamo che al 1313 l’edificio non era ancora ultimato e che sarà terminato nel 1330 come documenta un lascito dell’epoca. Alla fine del Settecento, nel corso del pontificato di Clemente XIV, risale la necessità di effettuare degli interventi di restauro, che videro a lavoro il plasticatore e architetto svizzero Giovanni Battista Rusca da Lugano. I Frati Minori, a fasi alterne, mantennero la gestione del complesso conventuale fino al termine del loro soggiorno a Treia (1907). L’edificio presenta un impianto ad aula unica, con apparato decorativo disposto con gusto e moderazione. Prima del presbiterio sono disposti due coretti lignei, alla stessa altezza, ai lati dell’altare maggiore, che ospita la pala raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi Francesco e Caterina d’Alessandria (1601) dipinta dall’artista ginesino Domenico Malpiedi. Le decorazioni dell’abside sono invece riferibili all’artista settecentesco maceratese Costanzo Alberti, mente il resto degli affreschi sono stati eseguiti dal pittore treiese Pasquale Ciaramponi, che realizzò anche le tre tele raffiguranti Sant’Antonio di Padova, San Giuseppe da Copertino e il Beato Bonaventura Fidanza.