Chiesa di San Francesco

Posizione

Montelupone

Al 1251 risale la prima chiesa di San Francesco, se ne ha notizia per via della Bolla di Papa Innocenzo IV e per la testimonianza della successiva consacrazione nel 1397. Nel corso del XVIII secolo venne trasformata su disegno dell’architetto camaldolese Giuseppe Antonio Soratini (1680-1792): l’impianto dell’edificio rimase quello originario ad aula unica con cupola, gli altari vennero ridotti ed il presbiterio venne delimitato da una balaustra in pietra di gesso realizzata nel 1750 da Ascanio Ascani di Sant’Ippolito. Nel 1752 lo scultore fiammingo Pietro Lejeune realizzò quattro statue: la Santa Romana Chiesa, la Fede, la Speranza e la Carità, poste in nicchie nell’ingresso ed a metà navata. Gli anni tra il 1768 e il 1781 furono quelli degli interventi sulla struttura danneggiata dall’erosione di una falda acquifera. Nel 1769 Gaetano Maggi e Giambattista Vassalli documentarono con disegni i danni subiti dal complesso di San Francesco, rappresentandone pianta e prospetto. La riapertura dopo la soppressione napoleonica avvenne nel 1882. Ulteriori vicissitudini e frane resero il complesso una sorta di deposito e granaio sino al restauro corposo nella seconda metà del XX secolo ed alla riapertura nel corso del giubileo del 2000.