Chiesa di San Francesco

Posizione

Civitanova Marche

La presenza francescana è documentata a Civitanova sin dal 1227, cui si aggiunge qualche tempo più tardi quella delle Clarisse sul Monte Panico o Monticello. All’inizio del ‘500 risale la costruzione di due delle tre cappelle funerarie private finanziate dalle famiglie Centofiorini, Natinguerra e Frisciotti. Intorno alla metà del Seicento si deve uno schizzo che mostra la chiesa con la disposizione degli altari, rispettivamente dedicati alla Madonna di Loreto, alla Concezione, al Rosario, al Santissimo Crocifisso, a Santa Vittoria e a Sant’Anna, delle tre cappelle dedicate a i Santi Tommaso, Carlo e Stefano, e dei banchi con i nominativi delle famiglie. L’aspetto odierno tuttavia risale all’inizio del Settecento, con la costruzione della sagrestia, la modifica della zona del coro e la sopraelevazione della navata e dell’abside con la copertura a botte lunettata in camorcanna; frammenti risalenti al XIII secolo sono invece rintracciabili all’esterno dell’edificio, sulla facciata. L’interno è ornato da un elegante apparato decorativo, con stucchi, fregi e decorazioni marmoree, mentre le tele che ornavano gli altari sono state trafugate durante l’occupazione francese. L’edificio ha subito varie vicissitudini nel corso degli anni fino ad arrivare al 1997, anno del terremoto, nel quale si è dato avvio ad un’imponente campagna di restauro trasformando la chiesa in uno spazio museale multimediale.