Chiesa di San Filippo

Posizione

Recanati

All'originaria costruzione, iniziata nel 1665, ben presto seguì quella del 1722, che comportò la demolizione del primo edificio e l’erezione di un secondo su disegno dell’architetto treiese Romolo Broglio. La facciata fu realizzata in un secondo tempo (1774) ad opera dell’architetto camerale comasco Pietro Augustoni, che la disegnò nel 1771: essa è composta da due zone sovrapposte, con muratura in laterizio e divise da una trabeazione aggettante. L’interno presenta un’aula unica, con copertura a volta a botte lunettata, con due cappelle laterali in ciascun fianco, intervallate da confessionali sormontati da coretti a balconcino intagliati dal recanatese Pasquale Colonnelli. Sontuosissima la doratura in lamina d’oro zecchino dell’altare maggiore (1735), che ospita il dipinto di Pier Simone Fanelli raffigurante San Filippo nelle catacombe. Le quattro cappelle minori laterali sono tutte dotate di altari dai dossali in stucco e scagliola, riccamente decorati.