Chiesa di San Filippo

Posizione

Matelica

Grazie al lavoro dell’abate Ottaviano Razzanti si deve l’insediamento filippino a Matelica a partire dal 1640. Il primo edificio sorse già dal 1642, tuttavia ben presto nel 1655 si rivelò necessario un ampliamento che portò all’erezione di una nuova chiesa di cui si ignora il nome del progettista. I lavori terminarono nel 1660, tuttavia le forme architettoniche attuali sono da ascriversi al XVIII secolo e la sua consacrazione avvenne nel 1737. L’edificio presenta una navata unica, il presbiterio con abside semicircolare, sei cappelle minori sui lati, la copertura è a volta a botte lunettata e vi è un ricco apparato decorativo in stucco su tutta la superficie e in particolare nella cantoria in controfacciata ornata da festoni, cariatidi e statue di angeli. Di particolare interesse sono i dipinti che abbelliscono la chiesa, in particolare il Miracolo di San Filippo al Cardinale Orsini realizzato da Pier Leone Ghezzi (1674-1755) ubicato nella cappella minore del lato sinistro.