Concattedrale di Santa Maria Assunta e San Bartolomeo

Posizione

Matelica

Santa Maria Assunta è oggi la chiesa principale di Matelica nonché Concattedrale della Diocesi di Fabriano - Matelica, ma la sua storia è stata quanto mai travagliata. L’edificio originario venne costruito prima del 1475, anno di edificazione del campanile, ma fu demolito nel 1515 e se ne salvò solo la torre campanaria che divenne parte integrante della facciata della nuova chiesa. Quest’ultima fu sottoposta ad un radicale intervento di restauro che si protrasse per oltre un secolo, precisamente dal 1636 al 1749. L’instabilità del terreno su cui era costruita rese necessarie nel tempo ulteriori opere di consolidamento e, nel 1866, venne ancora una volta restaurata. L’edificio ottocentesco non soddisfaceva però i canonici dell’epoca, pertanto, nel 1925, l’allora Vescovo Andrea Cassulo decise di modificarlo, affidando la progettazione all’architetto fiorentino Giuseppe Castellucci. A lui si devono le attuali forme rinascimentali, di ispirazione brunelleschiana. Santa Maria Assunta presenta una facciata imponente e singolare, ma risulta assai povera nell’apparato decorativo. Tra le opere d’arte che la Concattedrale vanta, un cenno particolare merita il crocifisso settecentesco del maestro argentiere Giovanni Giardini, oggi custodito nel museo d’arte sacra annesso alla chiesa.