Concattedrale di San Flaviano

Posizione

Recanati

Dell’originaria chiesa dedicata a San Flaviano ed elevata a Cattedrale nel 1240, a sua volta eretta su un preesistente edificio sacro, oggi non restano che poche tracce nella cripta. Venne infatti completamente ricostruita tra il 1384 e il 1402, trasformando l’antica architettura romanica in una più moderna struttura gotica. Gli interventi eseguiti nei secoli successivi, in particolare tra Seicento e Settecento, ne modificarono sensibilmente i caratteri determinando un graduale passaggio allo stile barocco e le conferirono l’aspetto attuale. Degni di menzione sono la realizzazione dello splendido soffitto ligneo a cassettoni ottagonali, che si estende per l’intera lunghezza della navata centrale, la decorazione del catino absidale con affreschi e stucchi e l’inglobamento delle antiche colonne in pilastri rettangolari affiancati da colonne ioniche che sorreggono archi ribassati. Durante l’Ottocento venne inoltre spostata l’entrata, chiudendo la porta laterale ed aprendo quella in fondo alla chiesa. All’esterno l’imponete facciata in mattoni, abbellita da un grazioso orologio, è sormontata da un piccolo campanile a vela ed è preceduta da una scalinata che conduce all’ingresso principale. Il maestoso interno custodisce pregevoli opere d’arte, tra cui le quattordici stazioni della Via Crucis del pittore Biagio Biagetti (1914).