Concattedrale della Santissima Annunziata

Posizione

Treia

Sull’origine della Concattedrale di Treia, intitolata alla Santissima Annunziata, gli storici si dividono: secondo alcuni, infatti, sorge sull’antica pieve di Santa Maria di Montecchio, elevata a collegiata tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, mentre per altri sulla chiesa di San Giovanni di Trea. L’unica testimonianza rimasta del precedente edificio è il campanile romanico, inglobato nell’attuale costruzione eretta tra il 1782 e il 1814 su progetto dell’architetto Andrea Vici, allievo del Vanvitelli. La rigorosa facciata è segnata da lesene e paraste che sorreggono il timpano appena accennato e presenta due ali laterali concave. Nel maestoso interno, a croce greca su tre navate divise da pilastri e colonne corinzie, lo stile barocco risente dell’influsso neoclassico. Dall’epoca della sua edificazione sono stati apportati pochi cambiamenti alla planimetria, di cui il principale è l’aggiunta dell’ottocentesca cappella del Santissimo Sacramento, con il prezioso tabernacolo in legno dorato del Seicento. L’altare maggiore, le sei cappelle e la sacrestia custodiscono pregevoli opere d’arte, come il busto marmoreo di Pio VII realizzato dal discepolo del Canova Pietro Tenerani, la bella immagine trecentesca della cosiddetta "Madonna della Colonna", le statue dei Santi Pietro e Paolo provenienti dal sepolcro dell’imperatore Ottone II a Roma e l’organo firmato Gaetano Callido.