Cattedrale di San Giuliano

Posizione

Macerata

Le prime notizie dell’esistenza di una Pieve dedicata a San Giuliano, di cui oggi rimane solo un capitello rinvenuto nel 1931, risalgono al 1022. Questa chiesa, in stile probabilmente preromanico, fu elevata a Cattedrale della Diocesi di Macerata nel 1320. Nel Quattrocento, in concomitanza con l’ascesa politico-amministrativa della città, si sentì l’esigenza di avere una nuova Cattedrale, che venne aperta al pubblico nel 1464, anche se fu ultimata nel 1478 con l’edificazione della torre campanaria. Nel 1771, infine, iniziarono i lavori di costruzione dell’attuale chiesa su disegno dell’architetto Cosimo Morelli, che terminarono nel 1790, anno della sua consacrazione. L’ampia facciata in laterizio è purtroppo incompleta, a causa della la mancanza di fondi che non ne ha mai permesso l'ultimazione, mentre l’interno di gusto neoclassico risulta vasto e imponente. La navata centrale è scandita da colonne ioniche binate e termina in un profondo presbiterio a cui si accede mediante una scalinata. Alla mano di Ciro Pavisa si deve l’apparato decorativo del catino absidale, della volta del presbiterio e della navata centrale e della cappella del Santissimo Sacramento, realizzato a più riprese tra gli anni Venti e Trenta del Novecento. All’intero della Cattedrale sono custodite pregevoli opere d’arte, tra cui il trittico di Allegretto Nuzi del 1369 Madonna col bambino e i Santi Antonio Abate e Giuliano.