Sentieri d'arte: itinerari alla scoperta delle città e dei borghi dell'alto maceratese

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Blenda Travel
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1° giorno: MACERATA / TOLENTINO / CALDAROLA
Mattina: Arrivo a Macerata e visita del capoluogo di provincia. La città è nota per il teatro a cielo aperto, l’Arena Sferisterio, dove ogni anno nel periodo estivo si tiene un’importante stagione lirica. L’itinerario inizia da questa eccellenza e, proseguendo per i vicoli, si potranno ammirare la Cattedrale di San Giuliano, il Santuario della Misericordia (progettato dal Vanvitelli è la più piccola basilica al mondo!), il Palazzo Buonaccorsi con l’originale Museo della Carrozza e la Sala dell’Eneide, la piazza con i suoi edifici pubblici e privati.

Pranzo libero

Pomeriggio: Partenza per Tolentino e visita della città con particolare attenzione alla Concattedrale di San Catervo, che custodisce al suo interno il sarcofago che conteneva le reliquie del martire cristiano e l’antico nucleo abbaziale. E’ interessante proseguire l’itinerario con la Basilica di San Nicola, nota per il "Cappellone di San Nicola", interamente decorato con un ciclo di affreschi di scuola giottesco-riminese del XIV secolo, e la “Cappella delle Sante Braccia”, dove per secoli sono state conservate le braccia del Santo prima che venissero ricongiunte al corpo conservato nella cripta. Si potrà continuare per il centro storico fino ad arrivare in Piazza della Libertà, con l’originale torre campanaria ed il Palazzo Parisani Sangallo, al cui interno ha sede un singolare Museo della Caricatura. Non da ultimo il Museo Civico Archeologico, dove sono conservati materiali che testimoniano la storia e le attività più antiche della città e i resti delle necropoli di origine etrusca. Trasferimento a Caldarola per la visita al Castello Pallotta. Edificato intorno alla metà del IX secolo e successivamente trasformato in una splendida residenza in stile rinascimentale, conserva ancora originali le mura, la merlatura guelfa, i camminamenti di ronda ed il ponte levatoio. Il suggestivo interno, inoltre, colloca ogni minimo dettaglio nella sua cornice originaria. Cena libera, rientro in hotel e pernottamento.

2° giorno: CESSAPALOMBO / ACQUACANINA / SARNANO
Mattina: Giornata dedicata alla scoperta delle Abbazie custodite nei piccoli borghi del Parco dei Monti Sibillini. Il percorso inizia a Cessapalombo. Questo centro abitato risalente al IV-III secolo a.C., fu edificato in una fitta zona boschiva e si è sviluppato nel tempo in varie frazioni: Montalto, costituito dalle tre località di Valle, Villa e Tribbio, e Monastero. Proprio in quest’ultima sarà interessante la visita dell’Abbazia di Santa Maria in Insula, attuale San Salvatore, caratterizzata da affreschi di epoche diverse che abbelliscono la cripta, le nicchie e il portico. L’itinerario prosegue attraverso una strada panoramica caratterizzata da paesaggi naturali monumentali che condurrà fino ad Acquacanina. Il territorio municipale si affaccia per un tratto di arenile sul Lago di Fiastra. Motivo di interesse, in località Meriggio, l’Abbazia di San Salvatore a Rio Sacro, fondata dai benedettini nell'anno 1000. Da visitare anche i ruderi di un castello costruito dalla famiglia Da Varano nel XIV secolo.

Pranzo libero

Pomeriggio: Il tour prosegue lungo la strada montana che attraversa il comune di Bolognola fino ad arrivare al territorio del comune di Sarnano. Prima di giungere nel caratteristico borgo è consigliata la sosta all’Abbazia di San Biagio di Piobbico: edificio romanico situato ai piedi della montagna di Sassotetto e costeggiato dal fiume Tennacola, in cui la cripta ed i numerosi affreschi conservano ancora lo splendore d’un tempo. Da qui, passando per strade immerse nel verde incontaminato, si giunge nel cuore di Sarnano, che vanta numerose peculiarità dal punto di vista storico, artistico e soprattutto ambientale: il centro storico con tipico impianto medievale, il Palazzo del Popolo, il Palazzo dei Priori ed il Palazzo del Podestà, i Musei Civici (vi segnaliamo in particolare il Museo del Martello) e la Pinacoteca Comunale. Cena libera, rientro in hotel e pernottamento

3° giorno: SAN GINESIO /  URBISAGLIA
Mattina: Prima tappa della giornata sarà San Ginesio. Appartenente al circuito de “I borghi più belli d'Italia”, possiede il marchio turistico-ambientale della Bandiera Arancione. L’impianto medievale del borgo fa da suggestiva cornice alla piazza nota per la Collegiata romanica, intitolata alla Santissima Annunziata e risalente al XI sec., con la cripta affrescata da Lorenzo Salimbeni nel 1406, e il Museo Civico Scipione Gentili, che ospita dipinti dal XV sec. al XVIII sec. A pochi chilometri particolarmente interessante è la visita all’Abbazia di Santa Maria delle Macchie: struttura romanica ove la cripta conserva intatti i caratteri originari della costruzione primitiva. Il percorso prosegue, sulla strada che conduce alla Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra, con la visita al Parco Archeologico di Urbisaglia, dove sono tuttora conservati antichissimi splendori dell’età imperiale romana come il grande tempio dedicato alla salute, il teatro e l’anfiteatro.

Possibilità di brunch con prodotti tipici in una cantina del luogo

Pomeriggio: Nel primo pomeriggio trasferimento alla Riserva Naturale con la visita al complesso cistercense dell’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra. Si potranno visitare: la Chiesa, la Sala del Capitolo, la Sala delle Oliere con una collezione di reperti romani, le Grotte, il nuovissimo Museo del Vino, il Refettorio e il Giardino del Palazzo Giustiniani-Bandini. Nei pressi possibilità di acquistare vino e prodotti biologici, souvenir e oggetti d’arredo. Ci si può inoltre incamminare in una rilassante passeggiata nel parco dei caprioli e nei sentieri alla scoperta della Riserva Naturale.

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