Abbazie romaniche e cattedrali in provincia di Macerata

Per informazioni:

C.M. Viaggi
Piazza N. Sauro, 41 - 62100 MACERATA
T 0733 234567 - 232711- 236053
F 0733.232396
cmviaggi@cmviaggi.it
www.cmviaggi.it

1° giorno: MACERATA / CORRIDONIA / TOLENTINO
Arrivo a Macerata e mattinata dedicata alla visita della città: centro di eccezionale interesse artistico e storico, ricco soprattutto di architetture rinascimentali e barocche. E’ distesa su un colle panoramico ed è composta da un nucleo antico ancora cinto in gran parte da mura quattro-cinquecentesche. Si potranno ammirare: il Santuario della Misericordia, su disegno del Vanvitelli; la Cattedrale di San Giuliano, nota fin dal X secolo, che è la chiesa episcopale della Diocesi; l’Arena Sferisterio. Proseguimento delle visite con l’Abbazia di San Claudio a Corridonia, di antichissima origine e di singolare struttura a due ambienti sovrapposti, con torri cilindriche in stile ravennate a difesa del complesso. Nel primo pomeriggio trasferimento a Tolentino. Arrivo e visita della cittadina, famosa per il trattato del 1797 con il quale Napoleone costrinse il Papa a cedere terre, denaro e opere d’arte. Si potrà visitare la Basilica di San Nicola e la Concattedrale di San Catervo con l’antico nucleo abbaziale. Al termine della visita, trasferimento all’Abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra, fondata nel 1142 dai monaci cistercensi, in stile romanico, con la chiesa dal grandioso interno a tre navate.

2° giorno: RECANATI / MONTELUPONE / MONTECOSARO
Partenza per Recanati e mattinata dedicata alla visita della Concattedrale di San Flaviano, duomo della cittadina, che ottenne il titolo di basilica da Papa Pio VI il 12 giugno 1805. Nel pomeriggio trasferimento a Montelupone per la visita all’Abbazia di San Firmano. Fondata nel X secolo, è suddivisa in tre livelli: la cripta, il piano d'ingresso e il presbiterio sopraelevato. Al termine partenza per l’Abbazia di Santa Maria a Pie di Chienti a Montecosaro. Vero gioiello di arte romanica del IX secolo, è uno dei monumenti più interessanti della regione, con un interno a due piani sovrapposti ben conservato e suggestivo.

3° giorno: TREIA / POLLENZA / SAN SEVERINO
Trasferimento a Treia. Arrivo e visita della Concattedrale della Santissima Annunziata (XVIII secolo), che custodisce diverse opere d’arte tra cui una pala di Giacomo da Recanati. Proseguimento del tour con l’Abbazia di Santa Maria di Rambona a Pollenza, una delle più suggestive delle Marche, la cui origine risale al secolo VII-IX. Al termine partenza per San Severino Marche dove si potrà ammirare: la Concattedrale di Sant’Agostino, in origine dedicata a Santa Maria Maddalena fu assegnata nel XIII secolo agli Agostiniani; Piazza del Popolo, con la sua peculiare forma ellittica in gran parte porticata ed incorniciata da edifici costruiti tra il 1500 e il 1600; l’Abbazia di San Lorenzo in Doliolo, la cui primitiva costruzione risale all’VIII o IX secolo.

Quotazione servizi su richiesta